Siba Shakib

La bambina che non c'era


2024, 304 pp.
Brossura, 15x21cm
ISBN: 9791281368200

€ 18,90 - Novità
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Sinossi

Se hai un segreto, prendilo, portalo sull’Hindu Kush e nascondilo sotto una pietra.

Non c’è un giorno in quei nove mesi e poi nelle lunghe ore del travaglio che Daria non abbia pregato perché nascesse un maschio. Che non abbia tremato per le conseguenze in caso contrario. Suo marito, il giovane e valoroso comandante, non avrebbe potuto sopportare l’affronto di una femmina. Solo al primogenito maschio il comandante può trasmettere tutto ciò che ha imparato dal padre e dai suoi avi. Solo un primogenito maschio può garantire al giovane comandante il rispetto dei suoi combattenti e della sua tribù, sui monti dell’Hindu Kush, in Afghanistan. Daria sa bene cosa può fare il villaggio se mette al mondo una bambina. Una femmina vale meno di una pecora, meno di niente. Potrebbe anche non esistere. Così Samira, che nasce nonostante tutte le preghiere, non vivrà un solo giorno da bambina. In segreto il comandante decide che la crescerà come un maschio e che il suo nome è Samir. E che, quando sarà il momento, prenderà il suo posto. Samir impara a cacciare, ad andare a cavallo, a sparare e a combattere e gode di una libertà che alle donne è sconosciuta. Molte domande e turbamenti si agitano in lei, ma si allena a soffocarle. Per tutti è un ragazzo forte e saggio e i suoi soldati non hanno dubbi: se mai il comandante morisse in battaglia, dovrà essere lui la nuova guida. Un turbine di sentimenti, conflitti interiori e sociali sullo sfondo di un Paese senza pace. La storia di una bambina coraggiosa in lotta per riappropriarsi della propria vita e del proprio destino.

Autore

Siba Shakib
è nata e cresciuta a Teheran, in Iran, e ha vissuto a lungo in Afghanistan, oltre che in Germania, in Italia e a New York. Il suo primo libro, Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere , è stato insignito di molti premi, tra cui il PEN Prize. Le sue opere sono bestseller tradotti in 27 lingue e pubblicati in più di 100 Paesi. Mille volte Gioia è il suo nuovo romanzo, atteso in tutto il mondo. Scrittrice, regista, attivista, documentarista, Shakib conosce la situazione afgana come poche, in particolare la condizione delle donne: un tema che i tragici fatti di Cutro - dove tra le molte vittime afghane si conta anche una giovane cronista in fuga dal regime talebano - hanno portato per l'ennesima volta drammaticamente alla ribalta in Italia.

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