Pino Aprile

La brigante bambina


2023, 182 pp.
Brossura, 15x21cm
ISBN: 9791281368040

€ 17,90 - Novità
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Sinossi

«Io voglio un uomo solo. Voglio sceglierlo io. E dev’essere pieno di universi.»

Luisa ha sedici anni, è vivace, appassionata, gran conoscitrice dei poteri delle erbe, atavicamente allergica al sopruso. Capelli folti, lunghi sulle spalle, occhi grandi color della terra bagnata, profondi come due pozzi, e una bocca rosso ciliegia che fin dalla culla le ha dato in sorte il soprannome di Cerasella. Quando da ragazzina sta per sbocciare donna, l'invasione del Regno delle Due Sicilie da parte dell'esercito sabaudo per unificare l'Italia farà di lei una brigantessa, costretta dagli eventi a prendere le armi e la via del bosco, insieme al fratello e a un mite maestro, Antonio. Sarà la loro piccola banda a concepire il progetto di unire, sotto un unico comando e una sola strategia, tutte le formazioni sorte per contrastare l'occupazione militare. E sarà proprio lei, la più piccola di tutti, la Brigante Bambina, a guidare le peregrinazioni del gruppo in una terra devastata da un esercito invasore e da bande contrapposte, rivelando grandi doti di saggezza e di coraggio. Cosa non insolita, si vedrà, perché la guerra si farà tempo di emancipazione per molte donne: nella loro odissea fra formazioni di resistenti, i nostri incontreranno, alla testa di bande temibili, Michelina Di Cesare, la terribile Ciccilla e altre formidabili combattenti che la passione per i propri uomini e per la libertà ha portato ad unirsi alla lotta. Con indimenticabili protagonisti che attraversano gli accadimenti di una storia per molti versi ancora misconosciuta, Pino Aprile dà vita all'epopea di un popolo e a un emozionante romanzo d'amore e libertà.

Farsi brigante era contrazione della vita. Un dissidio era duello, l’odio omicidio, l’amore fuoco. Tutto fu bruciante passione.

Autore

Pino Aprile
giornalista e scrittore, è autore di saggi di straordinario successo, tradotti in diversi paesi. Terroni , uscito nel 2010 e diventato un caso editoriale da mezzo milione di copie, e i successivi lavori, tra cui Giù al Sud , Carnefici e Il male del Nord , hanno fatto di lui uno dei giornalisti d’inchiesta più seguiti d’Italia, al Sud come al Nord.
A New York è stato proclamato “Uomo dell’Anno” dall’Italian Language InterCultural Alliance.

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